Azienda

Ecco come nasce SunGuard Energy.

Lo scenario che abbiamo davanti è un’enorme quantità di impianti fotovoltaici in Italia e in Europa dove il problema non è installare i moduli e collegarli tra loro, ma farli rendere nel tempo.

Abbiamo capito anche che solo con tre mondi che si uniscono possiamo farlo.

Tre mondi che si uniscono

Informatica + Esperienza di campo + Elettronica = SunGuard Energy

1. Informatica e tecnologia

Gli informatici SunGuard Energy, oltre a parlare di Cloud, API, cybersecurity e KPI, oggi sanno bene cos’è una Performance Ratio e sanno come avere la stessa informazione da un inverter Sungrow e da un inverter SMA che parlano due linguaggi incompatibili.

2. Esperienza elettrica di campo su impianti FV

Abbiamo cablato stringhe, collegato interfacce, letto schemi unifilari, fatto revamping, visto moduli sporchi, connettori MC4 e fusibili bruciati, inverter in derating, risolto problemi di comunicazione sui cablaggi RS485. Oggi sappiamo anche quali registri Modbus collezionare su un apparato per il controllo centrale di impianto, e il SunSpec l’abbiamo visto nascere.

3. Elettronica

Esperti di elettronica che sanno bene che quell’hardware deve vivere in un ambiente a 65 gradi e che, senza porte ottiche, l’installatore non avrebbe vita facile nel configurare un datalogger o installare una stazione meteo.

2.8 GWPotenza monitorata
13Paesi nel mondo
24/7Presidio continuo
3.651Dispositivi supportati
20Anni di esperienza nel fotovoltaico

Origine

Ecco come nasce SunGuard Energy.

La storia

Ecco come nasce SunGuard Energy.

Si uniscono elettricisti con anni di cantiere per la gestione di contratti O&M, dove si sono fatti le ossa combattendo con apparati che non volevano comunicare; informatici che hanno passato la notte con il portatile appoggiato su uno scatolone, dentro una cabina elettrica, per sviluppare un nuovo firmware; esperti di elettronica che hanno visto router LTE deformarsi in una cabina di media.

L’idea ci è nata in modo spontaneo. Se progettiamo un sistema di monitoraggio con un hardware adatto e un’allarmistica intelligente, facciamo la felicità dell’installatore e il proprietario non perde un euro.

Avevamo un furgone, la possibilità di mettere le mani su un impianto fotovoltaico e un piccolo laboratorio dove lavorare. Testing e testing ripetuti, e il sistema incomincia a girare. Arrivano i primi clienti, studiamo la logistica, definiamo i codici a barre, fino a collocare i nostri server accanto a quelli di Amazon. Oggi siamo il sistema di monitoraggio più veloce, con un’elaborazione di calcolo impressionante. Durante le fiere incontriamo installatori che dicono «noi vogliamo il meglio, installiamo solo SunGuard Energy» e commerciali di distributori di materiale elettrico che, leggendo il nostro biglietto da visita, esclamano «SunGuard, chi non conosce SunGuard Energy!».

Ecco chi siamo.

Centrale operativa

E oggi in Centrale Operativa parliamo così:

Francesco: «Ciao Roberto, hai visto anche tu l’impianto 3024?»

Roberto: «Sì Francesco, la PR è in calo rispetto all’attesa del 7% con dati satellitari. Qui abbiamo installato le nostre schede a effetto Hall per il controllo stringhe proprio il mese scorso e vedo che 5 stringhe sono sotto-corrente. Il sistema ha rilevato una riduzione sugli amperaggi medi ma nessun fusibile bruciato. Nessun inverter in derating. Il firmware è stato aggiornato proprio ieri e la temperatura dei moduli è nella norma.»

Francesco: «Ok. Allora direi di anticipare il lavaggio dei moduli e informiamo il cliente.»

Roberto: «Sì, sono d’accordo. Apro il ticket in priorità media e faccio informare il cliente da Elena.»

Francesco: «Ok. Ci aggiorniamo dopo.»